Un impegno radicato e duraturo
Siamo presenti in Etiopia dal 1997, quando il Cuamm ha firmato un accordo con la Chiesa cattolica etiope e il governo dell’Oromia per costruire l’ospedale San Luca di Wolisso, inaugurato nel 2000 insieme alla Scuola per infermieri e ostetriche. Da allora, il nostro impegno si è esteso nel tempo, passando dalla costruzione di infrastrutture sanitarie alla formazione del personale e al rafforzamento complessivo del sistema sanitario nazionale.
Oggi operiamo in diverse regioni del paese, in contesti complessi segnati da conflitti, povertà, emergenze climatiche e migrazioni interne.
Interventi per rafforzare la sanità sul territorio
Nella regione dell’Oromia continuiamo a sostenere l’ospedale San Luca di Wolisso, che è diventato un punto di riferimento per la salute materno-infantile e la formazione del personale sanitario, con un programma continuo di formazione on the job e supervisione clinica. Nel nord del paese, nel Tigray, lavoriamo per ripristinare i servizi sanitari e nutrizionali salvavita per le comunità colpite dal conflitto, sostenendo l’ospedale Suhul di Shire e cinque strutture periferiche.
Nell’area di Gambella offriamo assistenza ai rifugiati sud sudanesi e alle comunità ospitanti, garantendo cure di base, supporto nutrizionale e programmi di salute materna e neonatale.
Risposte concrete alle sfide umanitarie
Il nostro intervento prosegue anche nella South Omo Zone, dove portiamo assistenza alle popolazioni colpite da inondazioni e siccità, e nella Somali Region, con cliniche mobili per raggiungere sfollati e famiglie isolate dalla crisi climatica.
In collaborazione con l’Ethiopian Pediatric Society e l’Union of European Neonatal and Perinatal Societies, abbiamo avviato ad Addis Abeba un centro di eccellenza per la formazione in neonatologia presso il Black Lion Hospital.
Per una salute accessibile a tutti
L’Etiopia è un paese dalle enormi potenzialità, ma segnato da fragilità che mettono a dura prova la salute delle persone. Insieme ai partner locali, continuiamo a investire nella formazione, nella salute materna e nella ricostruzione delle strutture sanitarie, per costruire un futuro in cui l’accesso alle cure sia davvero un diritto per tutti.