INTERVENTO CUAMM

Nel campo rifugiati di Nguenyyiel

Africa, Etiopia
Nelle emergenze Per mamme e bambini

Sono oltre 1,1 milioni i rifugiati in Etiopia. Nella regione di Gambella, la popolazione di 525.000 abitanti, ne ha accolti ben 440.000. Confinando con il Sud Sudan, Gambella è uno dei principali punti di ingresso per chi fugge. Purtroppo l’acuirsi dell’instabilità lungo il confine ha costretto anche i membri della comunità ospitante a fuggire: più di 15.000 persone sono state sfollate internamente. Nel campo rifugiati di Nguenyyiel, la situazione è drammatica e il bisogno estremo.

Aperto nel 2016, il campo rifugiati di Nguenyyiel ospita oltre 110.000 rifugiati. Come Cuamm ci occupiamo della gestione di 1 centro di salute e di 2 posti di salute e abbiamo contribuito alla riabilitazione del Centro di salute di Tierkidi. Tutte le strutture sanitarie risultano sovraccariche e inadeguate alle esigenze di migliaia di persone che necessitano di assistenza umanitaria. Gravi sono le carenze nei servizi sanitari di base. Abbiamo registrato insicurezza alimentare, interruzione delle attività vaccinali e condizioni molto precarie dal punto di vista dell’igiene. A questo si devono aggiungere: sovraffollamento degli alloggi ed episodi di violenza di genere.

A Ngunenyyiel ci adoperiamo per portare aiuto ai rifugiati.

  • Nelle emergenze
    Abbiamo dato il via a un progetto di riabilitazione dei posti e dei centri di salute così che possano dare delle risposte ai bisogni sanitari dei rifugiati.
  • Per mamme e bambini
    Forniamo supporto ai costi di gestione, di amministrazione e di coordinamento al personale locale così che abbia strumenti e mezzi per curare le mamme e i bambini.

Ci sono necessari i fondi per la riabilitazione strutturale dei centri e dei posti di salute e insieme per garantire farmaci, materiali di consumo e sostegno economico agli operatori sanitari locali.