L'ultimo "paese avviato"
Abbiamo avviato il nostro impegno in Costa d’Avorio nel 2023, supportando la rete di 71 servizi sanitari delle Congregazioni cattoliche (U.R.S.S.C.I) con un appoggio dal punto di vista amministrativo e gestionale, favorendo il coordinamento e l’integrazione con il sistema sanitario nazionale. Nel corso del 2024 ci siamo attivati anche nella capitale Abidjan, nell’ospedale di Abobo.
Salute materna e infantile
Il supporto alle 71 strutture cattoliche del paese ha l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure delle fasce più fragili: mamme e bambini. Dopo aver ristrutturato, equipaggiato e fornito di farmaci, materiali e anche ambulanze a 13 centri di salute gestiti da congregazioni religiose, continuiamo a garantire la formazione degli operatori. Ben 140 ne sono stati formati solo nel 2024.
Cure di qualità, ad Abobo
In una delle zone più popolose di Abidjan, siamo presenti nel Centro ospedaliero regionale di Abobo che risulta spesso congestionato e fatica a dare risposte a tutte le necessità. Al centro: la cura di mamme e neonati, in particolare dei prematuri. Inoltre, operiamo in altre 2 strutture del territorio circostante, il centro di salute primario Fsu-Com di Anonkoua-Kouté e l’ospedale secondario HGPC Saints Coeurs de Clouetcha.