Non solo Africa: il servizio civile universale con il Cuamm è anche in Italia, a Padova. Qui, nell’ultimo anno, i volontari hanno avuto l’opportunità di affacciarsi al mondo della cooperazione, osservandone da vicino i meccanismi e contribuendo in prima persona alle attività dell’organizzazione.
«Volevo capire se la cooperazione facesse davvero per me – racconta Rachel, impegnata nel settore Relazioni internazionali, in linea con il suo percorso di studi. – All’università mi ero fatta un’idea, ma qui ho potuto entrarci davvero. È un’esperienza arricchente: ho imparato come ci si muove in questo mondo e ho contribuito a progetti concreti, come la ricerca di una nuova piattaforma per i corsi in Africa o l’avvio del servizio di accoglienza del Cuamm presso la Questura di Treviso».
Un’esperienza che non è da considerarsi “di serie B” rispetto a chi parte per l’Africa, ma rappresenta un passaggio formativo solido, capace di orientare scelte e percorsi. Lo conferma Sara, civilista nel settore Risorse umane:
«Avevo già fatto un tirocinio con il Cuamm e mi era piaciuto molto, così ho deciso di continuare con il servizio civile. Pensavo di tornare a casa subito dopo gli studi, ma quest’anno a Padova ha scombussolato i miei piani: mi sono innamorata della città e di questo modo di lavorare. È un contesto stimolante, in cui impari a relazionarti con realtà diverse e ogni giorno ti mette alla prova. Fare il servizio civile qui, in Italia, non è di valore rispetto a chi parte: anche perché è da qui che tutto comincia».
Accanto a chi proviene da percorsi umanistici e sociali, anche competenze più tecniche trovano spazio e applicazione. È il caso di Riccardo, approdato al servizio civile dopo una laurea come Consulente del lavoro:
«Ho capito che le competenze che ho acquisito all’università possono adattarsi anche al mondo delle Ong e della cooperazione. Venendo da una formazione di stampo giuridico, all’inizio avevo molte perplessità, temevo fosse un buco nell’acqua. Invece ho trovato un ambiente che ti valorizza e un gruppo di colleghi con cui si crea un rapporto anche oltre il lavoro. Sono felice di questa scelta e vorrei continuare a formarmi in questa direzione».
C’è tempo fino al 16 aprile alle ore 14:00 per candidarsi al servizio civile universale il Cuamm. Se hai tra i 18 e 28 anni, potrebbe essere l’occasione che fa per te: maggiori informazioni sono disponibili a questo link.