Nonostante una crescita economica sostenuta, l’aumento della povertà registrato negli ultimi anni, l’inflazione che supera il 20%, l’instabilità e gli scontri interni, i flussi di migranti da paesi limitrofi, rendono l’Etiopia uno dei paesi più fragili dell’Africa sub-Sahariana. Il Cuamm, presente nel paese dal 1980, da oltre 25 anni è impegnato a Wolisso, nella regione dell’Oromia, sia in ospedale sia nella scuola per infermieri e ostetriche, figure fondamentali per garantire le cure di base alla popolazione.
Con i suoi 163 posti letto, l’ospedale San Luca di Wolisso è un punto di riferimento per l’intera regione dell’Oromia, che conta oltre 1,2 milioni di abitanti. Ha un un pronto soccorso, reparti medici e chirurgici e una maternità ed effettua oltre 3.000 parti l’anno. L’impegno del Cuamm si concentra non solo in ospedale, ma anche nel territorio, garantendo interventi di salute materno-neonatale, prevenzione e cura delle malattie infettive, screening per malnutrizione e attività comunitarie e nella formazione di nuovi infermieri e ostetrici.
A Wolisso ci impegniamo per crescere professionisti competenti e motivati, che possano dare risposte sanitarie ai bisogni della popolazione.
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Ogni anno la scuola forma circa 30 nuovi giovani, grazie anche alle borse di studio del Cuamm. Ad oggi, si sono 906 professionisti diplomati.
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L’intervento contribuisce a migliorare, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, le risorse umane in un paese dove il numero di professionisti sanitari è insufficiente rispetto ai bisogni della popolazione.
Per garantire la formazione a giovani etiopi è necessario assicurare borse di studio che coprano le spese di iscrizione, di didattica, di vitto e alloggio presso l’ostello Santa Marta interno all’ospedale. Inoltre il Cuamm garantisce un supporto nella formazione degli studenti con il tirocinio pratico in ospedale.