Nonostante il miglioramento significativo registrato negli ultimi anni, soprattutto dal punto di vista economico, la Tanzania registra ancora alti livelli di malnutrizione, specialmente tra le donne e i bambini. Nel paese si stimano oltre 2,9 milioni di bambini sotto i 5 anni affetti da malnutrizione cronica, quasi 600.000 affetti da malnutrizione acuta e 100.000 dei quali malnutriti acuti severi. Circa il 45% delle morti sotto i 5 anni di vita sono collegate alla malnutrizione e sono prevenibili.
La nutrizione è strettamente legata, non solo allo sviluppo fisico ma anche cognitivo. I bambini gravemente malnutriti possono sviluppare un ritardo mentale e comportamentale che, se non curato, può diventare la conseguenza più grave e duratura della malnutrizione. La stimolazione emotiva e fisica, attraverso il gioco, si chiama Early Child Development (ECD) e può ridurre notevolmente il rischio di menomazioni mentali e gli effetti irreversibili della malnutrizione prolungata. Come Cuamm siamo impegnati in un lavoro di integrazione tra l’ECD e il sistema sanitario nella regione di Dodoma.
A Dodoma lavoriamo per prenderci cura dei più piccoli.
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Attraverso attività di sensibilizzazione nei villaggi promuoviamo proposte e atteggiamenti che aiutino i genitori a prendersi cura dello sviluppo cognitivo dei bambini.
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Con seminari e una formazione specifica, prepariamo il personale sanitario locale perché sia in grado di individuare e trattare i diversi casi di malnutrizione.
Sostegno e informazione alle famiglie più vulnerabili; formazione del personale sanitario e degli operatori che, di villaggio in villaggio, promuovono proposte di ECD; materiale; visite domiciliari alle famiglie dove ci sono bambini con malnutrizione severa e acuta. Tante le attività messe in campo dai nostri operatori per prendersi cura dei più piccoli e fragili.