INTERVENTO CUAMM

Tigray: ricostruire dopo la guerra

Africa, Etiopia
Nelle emergenze Per la formazione in Africa Per mamme e bambini

Due anni di guerra civile hanno messo in ginocchio il Tigray, regione nel Nord dell’Etiopia. A due anni dalla fine degli scontri, il bilancio è drammatico: 600.000 morti e circa 1 milione gli sfollati interni. L’86% delle strutture sanitarie (736 su 853) risulta danneggiato o distrutto. Il conflitto ha compromesso l’accesso alle cure per gran parte della popolazione, in particolare per le donne e i bambini.

Shire Indasilasse è una delle aree colpite più duramente dal conflitto. Su oltre 400.000 persone che vivono nella zona, ben 324.000 sono sfollati. Come Cuamm, in collaborazione con il Vis  e le autorità locali, e grazie al sostegno del Governo Italiano, siamo impegnati in un grande intervento trasversale che mira alla riabilitazione dell’ospedale di Shire, punto di riferimento per circa 2 milioni di persone, e delle 5 strutture sanitarie del territorio circostante.

A Shire, in Tigray, lavoriamo per ricostruire e offrire cure alla popolazione.

  • Per mamme e bambini
    Stiamo effettuando importanti lavori di ristrutturazione e riabilitazione dell’ospedale e della neonatologia.
  • Per la formazione in Africa
    Il nostro intervento prevede anche la formazione del personale sanitario e una componente legata alla sicurezza alimentare e all’agricoltura, realizzata dal Vis.
  • Nelle emergenze
    Un' atroce guerra civile ha messo in gravi difficoltà la popolazione. Ora tutto è da ricostruire.

Per ricostruire l’ospedale di Shire, dopo anni di conflitto e distruzione, sono necessari il rinnovo dei punti di accesso dei pazienti, la messa in funzione dell’impianto elettrico e di quello idraulico, l’approvvigionamento e la distribuzione dell’acqua, lo smaltimento rifiuti. Inoltre, servono materiali sanitari, farmaci, reagenti di laboratorio e attrezzature diagnostiche