INTERVENTO CUAMM

Aperto per lavori: ricostruire l'ospedale di Nekemte

Africa, Etiopia
Nelle emergenze Per la formazione in Africa Per mamme e bambini

Grande tre volte e mezza l’Italia, oltre 130 milioni di abitanti: l’Etiopia è un paese con tante potenzialità e insieme numerosi bisogni. Nonostante una crescita economica sostenuta, negli ultimi anni si sono registrati aumento della povertà, pesante inflazione, tremendi scontri interni e continui flussi di migranti da paesi limitrofi, tanto da renderla uno dei paesi più fragili dell’Africa sub-Sahariana. L’area di Nekemte, in particolare, conta oltre 400mila abitanti e 150mila profughi, giunti dal Tigray, che hanno messo in ginocchio l’ospedale.

Ricostruire l’ospedale di Nekemte, che si trova al collasso, è la grande sfida lanciata all’Annual meeting 2025 e che vedrà tutto il Cuamm impegnato per il 2026. Ha 250 posti letto ed effettua circa 4.000 parti all’anno, ma è una struttura fatiscente, congestionata da mamme e bambini. Gli ammalati sono ammassati per terra, su cartoni, lungo i corridoi, dove piove dentro. Le latrine sono maleodoranti, i letti e le barelle mal messi, l’equipaggiamento è inesistente o fuori uso, l’acqua e la corrente elettrica funzionano a tratti, il personale sanitario è demotivato e stanco.

Il nostro obiettivo è ricostruire l’ospedale, un reparto alla volta, a partire dal più urgente.

  • Per mamme e bambini
    La sfida è riabilitare e ricostruire l’ospedale, mantenendolo aperto, perché è l’unico che offre una risposta alla popolazione.
  • Per la formazione in Africa
    Nekemte è un ospedale universitario dove giovani studenti di medicina etiope fanno il loro tirocinio. La formazione è una leva fondamentale per lo sviluppo di una popolazione.
  • Nelle emergenze
    Un'area di 400.000 abitanti, quella di Nekemte, che accoglie 150.000 sfollati. Un'emergenza nell'emergenza.

Abbiamo calcolato che per questo grande impegno ci serve 1 milione di euro, perché c’è bisogno di ricostruire il Pronto Soccorso, con il triage e una decina di ambulatori adulti e 4 pediatrici. In un secondo momento l’intervento si estenderà ad altri reparti come la medicina, la chirurgia e la farmacia generale.