Pur trovandosi in una situazione di pace e stabilità, l’Uganda continua ad affrontare numerose sfide, tra cui le carenze infrastrutturali ed energetiche e le persistenti disuguaglianze socio-economiche. Circa 1,5 milioni di ugandesi convivono con Hiv/Aids. Il tasso di mortalità infantile sotto i 5 anni è di 46 su 1.000 nati vivi (contro 3,1 in Italia), mentre quello materno è 233 su 100.000.
Nel Distretto di Oyam, che conta circa 510.000 abitanti e si trova nell’Uganda centro-settentrionale operiamo per migliorare la salute riproduttiva e ridurre la mortalità materno-infantile, rafforzando l’accesso ai servizi sanitari. Oltre all’ospedale di Aber e al Centro di salute di Anyeke, punto di riferimento fondamentale per le popolazioni che vivono nelle aree più periferiche, è il Centro di salute di Akwangi che manca di spazi adeguati per rispondere ai bisogni di una popolazione di circa 150.000 persone.
Per la ristrutturazione del Centro di salute di Akwangi
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Si intende fornire di materiali e presidi sanitari indispensabili per un centro di salute di II e III livello, come CPAP, ecografi portatili e altro.
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Lo staff locale necessita di spazi nuovi e ristrutturati, compresi servizi igienici adeguati.
La ricostruzione del Centro di Akwangi permette di garantire la continuità dei servizi sanitari e una maggiore copertura territoriale nelle aree più remote, offrendo servizi più vicini alla gente.