Sono 970 milioni le persone in Africa che non hanno accesso a soluzioni di cottura sostenibili. In Angola, solo il 50% della popolazione può adottare metodi di cottura migliorati. Nella provincia di Uíge, questa percentuale scende al 25%: la dipendenza da legna e carbone per cucinare aggrava deforestazione, inquinamento e rischi per la salute.
Da alcuni anni, abbiamo avviato il progetto Clean Cooking, in collaborazione con i Salesiani di Don Bosco, Eni e il Governo dell’Angola. Attraverso la sostituzione di fornelli tradizionali con fornelli migliorati (Ics), in 16 comuni della Provincia di Uige, nel nord dell’Angola, promuoviamo attività sanitarie, con particolare attenzione igiene, sanità e nutrizione. Basandoci sulla metodologia “Família Modelo” cerchiamo di sensibilizzare su comportamenti igienico-sanitari domestici e ridurre la prevalenza di malnutrizione, malaria e malattie infettive a livello familiare.
A Uige lavoriamo per migliorare le condizioni nutrizionali della popolazione.
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Attraverso la distribuzione di fornelli migliorati, promuoviamo metodi di cottura più sicuri e sani, con una particolare attenzione alla prevenzione della malnutrizione.
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Formiamo il personale locale perché riconosca i casi di malnutrizione acuta moderata e grave e possa indirizzarli verso le cure necessarie.
Riconoscere il nesso tra ambiente, energia e salute e offrire servizi integrati alla Provincia di Uige è indispensabile per diffondere stili di vita sani, facilitare buone pratiche di alimentazione e prevenire la malnutrizione. E’ un impegno che ci siamo presi in Angola, nella provincia di Uige, per le mamme e i bambini, che sono più colpiti da questa patologia.